Il Calcio riparte in Germania e altre news sulle ripartenze

La Germania fa da apripista e dà il via alla ripartenza delle partite di Bundesliga e Zweite Bundesliga. Cosa succede negli altri Paesi europei?

Germania

La Lega Calcio Tedesca ha annunciato che Bundesliga e 2. Bundesliga ripartiranno il 16 Maggio. Entrambe le competizioni sono ferme da metà Marzo e gli organizzatori hanno sempre sperato di ripartire addirittura in Aprile, con il governo tedesco che ha bloccato sul nascere le iniziative a tal proposito.

Angela Merkel ha annunciato che anche se il paese è uscito dalla fase uno della pandemia, certe misure vanno mantenute, anche se meno restrittive, per permetter la ripresa delle attività sportive.

Ora è ufficiale che le prime partite ad essere recuperate si svolgeranno nel weekend del 16/17 Maggio, a porte chiuse.

Rispettando tutte le norme messe in atto dal governo Tedesco, sia la Bundesliga che la 2. Bundesliga dovrebbero concludersi il 27 Giugno.

Come condizione per riprender a giocare, giocatori, staff e ufficiali di gara dovranno sottoporsi a test frequenti per assicurarsi di non essere infetti da coronavirus. L’ultimo round di test ha visto quasi 1700 campioni prelevati, due dei quali sono risultati positive e comunicati alle autorità sanitarie perché vengano prese le misure previste in questo caso.

Tra le partite che spiccano nel prossimo weekend, troviamo la classica Union Berlino contro Bayern Monaco, Il Borussia Dortmund che affronta gli arcinemici dello Schalke 04 e il Lipsia che si scontrerà con il Friburgo.

Ad oggi, la Germania ha visto 173.546 casi di coronavirus e 7780 morti, numeri molto inferiori a quelli di altri Paesi europei e proprio per questo non molto convincenti in quanto a validità dei test effettuati. Il Regno Unito ha subito 230983 casi e 33263 morti, la Spagna 228030 casi e 26920 morti e l’Italia 221216 casi e 30911 morti.

La Lega tedesca sta pensando al piano B in caso non si riuscisse a finire la stagione. Giovedì, nell’ennesima assemblea straordinaria verrà chiesto di votare due documenti.

Il primo per poter sforare oltre il 30 giugno per evitare così ricorsi da squadre che eventualmente non potrebbero utilizzare i giocatori in prestito. Il secondo dice che se il torneo non dovesse finire, causa l’emergenza virus, varrebbe la classifica al momento dello stop.

Italia

Allenamenti in gruppo da lunedì. Spadafora: “Tra una settimana decidiamo sul campionato”.

Il CTS corregge il protocollo Figc, ma permette la ripresa delle sedute collettive delle squadre di calcio dal 18 maggio

Sì alla ripresa degli allenamenti collettivi da lunedì prossimo, ma con grande prudenza.

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora dice che una decisione definitiva sulla ripresa del campionato arriverà entro una settimana: “La prudenza è la linea giusta da seguire.

Avremo bisogno di almeno un’altra settimana per vedere la curva dei contagi e decidere sul campionato”.

Altri Paesi

Il Portogallo rompe gli indugi e annuncia la ripresa del campionato. La Lega calcio portoghese ha ufficializzato il ritorno in campo dei club della massima serie per il 4 giugno.

Se la ripresa dei campionati di calcio in Turchia dopo l’interruzione per l’emergenza Covid-19 è fissata per il 12 giugno, gran parte del resto dello sport professionistico annuncia lo stop definitivo.

Anche il campionato greco ha stabilito la data della ripartenza che sarà il 14 giugno. Ora si attende il via libera da parte del Governo che deciderà nei prossimi giorni.

Il campionato di calcio danese riprenderà il 28 maggio con partite a porte chiuse.

Venerdì riprenderanno gli allenamenti di calcio anche in Austria. La prima partita che dovrebbe essere disputata sarà la finale della Coppa d’Austria tra il Salisburgo e il Lustenau. La Bundesliga austriaca di calcio ripartirà la prima settimana di giugno.

La Premier League inglese non ripartirà prima del 12 o 20 giugno, stesse date probabili anche per la Liga spagnola.

Ricordiamo che Francia, Olanda e Belgio hanno ufficializzato la fine del campionato 2019/2020 tenendo valide le classifiche al momento dello stop.

Infine, da segnalare che anche la federcalcio bielorussia si è arresa e ha rinviato due partite perché i giocatori di due squadre (Minsk in prima divisione e Aesenal Dzerzhinsk in seconda) potrebbero esser positivi al coronavirus. In Bielorussia il campionato è continuato, anche se la presenza sugli spalti è andata via via diminuendo.

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