Il rugby italiano annulla la stagione

Una dichiarazione rilasciata dalla FIR questa mattina ha confermato che non ci sarebbero stati campioni, promozioni o retrocessioni in nessuna delle competizioni di campionato 19-20.

La federazione afferma che questa decisione è stata presa per “proteggere la salute e il futuro” dei propri giocatori, dimostrando di avere valori “etici” e dando ai club il tempo di pianificare la prossima stagione.

La FIR gestisce quattro divisioni: Top12, Serie A, Serie B e Serie C.

La Top12 si trova in cima alla piramide e le sue squadre più alte si qualificano per lo scudo continentale di rugby europeo.

La posizione sul rugby differisce da quella del calcio in Italia, con la FIGC che promette di fare tutto il possibile per garantire che la campagna in corso sia completata.

Allo stato attuale, le competizioni di campionato di calcio, compresa la Serie A, sono state sospese fino al 3 aprile e sembrano prorogate a tempo indeterminato.

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