La Francia vince la coppa del mondo

La Francia vince la coppa del mondo per la seconda volta battendo un audace Croazia in una finale elettrizzante allo stadio Luzhniki di Mosca.

I ragazzi di Didier Deschamps hanno ripetuto l’impresa del ‘98 sul terreno di casa con un margine quasi impensabile visto che la Croazia ha tenuto testa ai favoriti per un ora di gioco. La vittoria della Francia ha reso Deshamps, che ne è stato capitano 20 anni fa, la terza persona a diventare campione sia in campo che come allenatore.

La Croazia è stata abbandonata dall’ondata fortunata, ma sicuramente la Francia porta a casa una vittoria che cancella i brutti ricordi della sconfitta contro il Portogallo nella finale parigina di Euro 2016. In una delle più eccitanti finali di coppa del mondo delle ultime edizioni, come un rombo di tuono, Croazia e Francia hanno regalato uno spettacolo a dir poco avvincente raggiungendo il record più alto in numero di goal sin dal 1958, un invasione di campo,  e un discutibile intervento da parte del giudice di gara che ha influito pesantemente sul risultato finale.

La Francia è passata al comando dopo i primi 18 minuti quando la punizione di Antoine Griezmann è stata deviata in rete dalla testa di Mario Mandzukic, nonostante la Croazia abbia tenuto il possesso nella prima parte e pareggiato meritatamente grazie al sinistro di Ivan Perisic. La Croazia è rimasta con l’amaro in bocca che sa di ingiustizia quando la Francia ha ripristinato il vantaggio sette minuti dopo il primo tempo grazie al rigore battuto da Griezmann, assegnato dall’arbitro Nestor Pitana per un tocco di mano da parte di Perisic dopo una lunga consultazione del VAR.

In un affascinante secondo tempo, la Francia sembrava aver già concluso il match con due goal in 6 minuti di Paul Pogba e Kylian Mbappe. La Croazia, tuttavia, ha reagito a denti stretti mostrando uno spirito indistruttibile e addirittura minacciando una rimessa in gioco quando Mandzukic ha approfittato di un momento di esitazione del portiere Hugo Lloris. La Francia ha in ogni caso portato a casa la vittoria insieme a un riscatto per Deshamps dopo la sconfitta agli europei di due anni prima, accendendo i festeggiamenti e assicurando a Lloris di alzare al cielo la Coppa del Mondo.

Qualità e fortuna: una combinazione letale

La Francia è la squadra che passerà alla storia – che possiede qualità a tutto tondo che l’hanno portata a trionfare ai mondiali. Quando questo a questo si aggiunge l’ingrediente fortuna, si può ottenere una combinazione micidiale.
La Croazia si lamenterà amaramente della scenata teatrale di Griezmann che ha portato alla punizione e all’autogoal di Mandzukic, e avranno anche da ridire sul non troppo chiaro fallo di mano di Perisic che ha portato al rigore giusto prima dello scadere dei 45’.

È sicuramente indiscutibile però, la qualità della squadra francese, dell’insuperabile capacità di attacco, del potente centrocampo e dell’impenetrabile difesa. Quando la Croazia ha tentato di tornare in gioco un’altra volta nella prima metà della ripresa, i tiri di Pogba e Mbappe dal limite dell’area, attraverso l’immobile Danjel Subasic, che non si era ancora del tutto ripreso dopo l’infortunio al tendine del ginocchio nei quarti di finale contro la Russia, hanno confermato il passaggio di questa finale.

La Francia ha celebrato gioiosamente al fischio finale aggiudicandosi ancora una volta il premio sportivo più ambito, con Deschamps, il coach dai metodi conservativi spesso soggetto alle critiche, lanciato in aria dai suoi giocatori.

Croazia, orgoglio e passione

La Croazia torna a casa da perdente di questa finale della Coppa del Mondo ma la sola partecipazione a questa gara ha sicuramente raggiunto i cuori dei tanti tifosi e non portando a una standing ovation al fischio finale. La squadra di Zlatko Dalic è stata sicuramente la migliore nella prima parte e durante il tentativo di tener testa alla Francia dopo le due bombe-goal da parte di Pogba e Mbappe.

L’arrivo della Croazia a questa finale non è stato sicuramente uno scherzo, vincendo ai rigori con la Danimarca e la padrona di casa Russia e evitando i tempi supplementari battendo l’Inghilterra nella semifinale.  Nonostante tutto non si sono dimostrati per nulla stanchi nei primi minuti dell’incontro con la Francia e persino dopo aver subito gli ultimi due goal non si sono persi d’animo, lasciando pensare a una possibile ripresa quando Mandzukic ha approfittato dell’errore di Lloris.

Il centrocampista di fama mondiale Luka Modric ha illuminato questi mondiali, con energia, impegno e tenacia.
Il team croato e il loro coach torneranno comunque a casa da eroi, uno status che si sono sicuramente meritati per aver contribuito da protagonisti a questo mondiale spettacolare.

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