Max Verstappen [ Red Bull ] afferma di poter battere Lewis Hamilton con la macchina giusta

Max Verstappen della Red Bull afferma di poter battere Lewis Hamilton al campionato del mondo di quest’anno purché la sua auto sia abbastanza buona.

L’olandese, 22 anni, pensa che la sua squadra possa “sfidare alla Mercedes”.

“Lewis è molto bravo. È sicuramente uno dei migliori là fuori ma non è Dio. Forse Dio è con lui, ma non è Dio”, ha detto Verstappen.

Alla domanda se potesse battere Hamilton, ha detto: “Sì. Dipende molto dall’auto, ovviamente.”

Verstappen ha dichiarato che Hamilton e Mercedes potrebbero essere vulnerabili se la Red Bull riuscisse a metterli sotto pressione.

“Quando riesci a mettere la giusta pressione, ovviamente è molto più difficile per il pilota in testa”, ha detto Verstappen.

“Se non hai mai alle spalle nessuno in grado di pressarti, puoi guidare al 97-98% e non commetti mai errori, o forse un weekend di gara su 21-22 totali.

“Anche se iniziamo a 0,2 secondi, si può davvero aumentare il pressing ed è così che vorrei iniziare perché allora si che è possibile.

“Se si conta tutto nell’insieme, il lavoro di squadra, ad esempio in situazioni di stress come in Brasile – ma anche in altre situazioni difficili come in Germania [dove Verstappen ha vinto sul bagnato e Hamilton e Mercedes hanno commesso una serie di errori] – è possibile notare come il team è davvero eccellente rispetto agli altri.

“Non vedo l’ora di essere nella situazione in gara dove siamo davvero vicini: sono abbastanza sicuro di poter fare meglio.”

Sfidare Hamilton

L’anno scorso, Hamilton ha ammesso di aver dato a Verstappen più spazio quando correvano vicini, vista la reputazione dell’olandese per guida aggressiva.

Ma Verstappen ha affermato di non credere che questo gli abbia necessariamente dato un vantaggio su Hamilton.

“Se hai visto il Brasile, è stata una corsa molto dura ma anche molto pulita”, ha detto Verstappen.

“Da parte mia, so di correre forte, ma è perché voglio sempre cercare di ottenere il miglior risultato, e l’ho sempre fatto.

“Ma quando combatti per un titolo hai una mentalità diversa. Non stavamo lottando per quello, quindi sai che hai qualche gara dove poter vincere, e quindi provi di tutto per vincere.

“È un approccio mentale diverso, devi essere presente e Lewis è stato davvero bravo a giudicare quando devi dare il tutto per tutto o quando devi essere più prudente. Quindi dipende un po ‘dalla situazione in cui ti trovi. ”

Conquistare il traguardo

La Red Bull ritiene che l’introduzione delle nuove regole nel 2020 darà loro tante possibilità visti i buoni risultati finali della scorsa stagione.

Verstappen ha vinto tre gare nel 2019, la loro prima stagione con il partner motore Honda, e si è classificata terzo nel campionato alle spalle dei piloti Mercedes Hamilton e Valtteri Bottas.

La Red Bull ha chiuso l’anno molto in alto: Verstappen ha conquistato la pole position in Messico, per poi perderla a causa di una penalità per aver ignorato le bandiere gialle; ha chiuso forte con un terzo posto alle spalle della Mercedes negli USA; e poi ha conquistato la pole e la vittoria nella penultima gara in Brasile, dove ha superato Hamilton due volte in pista. Verstappen è poi arrivato secondo ad Hamilton nel finale di stagione ad Abu Dhabi.

Verstappen ha aggiunto: “Dobbiamo aspettare a vedere i test invernali, ma non vedo l’ora di farlo. Tutti sono molto entusiasti e motivati, in particolare dopo il finale della scorsa stagione.”

La loro nuova auto verrà testata per la prima volta in un test di shakedown a Silverstone il 12 febbraio, prima dell’inizio dei test pre-stagionali in Spagna una settimana dopo.

Il nuovo contratto dà sicurezza

Verstappen punta verso il 2020 con un futuro assicurato dopo aver firmato un nuovo contratto a dicembre con la Red Bull fino al 2023. La situazione rispecchia quella della sua giovane stella Charles Leclerc alla Ferrari, che ha esteso il suo accordo al 2024 pochi giorni dopo, mentre Hamilton non ha più un contratto dalla fine di questa stagione.

Verstappen aggiunge: “Mi sono sempre sentito a mio agio nella squadra, tutto è successo molto rapidamente.

“Non ci ho mai pensato troppo l’anno scorso ed è stato risolto tutto lo scorso inverno, ed è meglio così perché toglie ogni preoccupazione.

“Non ci sono punti interrogativi, perché quando si è in una stagione al termine della quale il tuo contratto sarà scaduto, diventa forse un po’ imbarazzante [quando stai pensando] alla prossima vettura e io non avrei voluto nulla di tutto ciò.

“Per me questo è il posto giusto. Mi sento davvero bene nella squadra. Ci sono molte brave persone nel team e trovo la motivazione per lottare e vincere possibilmente il campionato”.

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