Novak Djokovic Positivo al Covid-19!

Novak Djokovic l’ha combinata grossa. Dopo le sue affermazioni contro il vaccino e contro le misure anti-Covid previste durante lo US Open, e le polemiche per le feste e le manifestazioni sportive senza regole per giocatori e pubblico durante il torneo di esibizione Adria Tour organizzato da lui stesso, è stato trovato positivo, assieme a sua moglie Jelena, al Coronavirus Covid-19. Oltre a loro, positivi anche Grigor Dimitrov, il numero 13 del mondo Borna Coric, il coach di Dimitrov Chris Gro, Viktor Troicki, sua moglie, e si parla anche di Marco Panichi, il preparatore atletico di Djokovic, che però preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito.

Vediamo la cronologia dei comunicati ufficiali di Adria Tour su Instagram.

<H2> La Positività di Dimitrov (22 Giugno)

FINALE E CONCERTI CANCELLATI

La star del tennis bulgaro Grigor Dimitrov è stato trovato positivo per il COVID-19. La positività è stata confermata stasera a Monaco. Per precauzione e per proteggere la salute di tutti i partecipanti e dei visitatori, gli organizzatori dell’Adria Team hanno deciso di annullare la Finale del torneo prevista per stasera.

In ogni momento, abbiamo seguito rigorosamente le misure preventive in atto nei Paesi in cui è stato organizzato l’Adria Tour. Nessuna delle persone coinvolte nell’organizzazione e che sono state in contatto con Grigor ha sintomi. Tuttavia, siamo in contatto con le autorità sanitarie al fine di garantire che tutte le persone che sono entrate in contatto con Grigor Dimitrov possano essere testate stasera. Non volendo rischiare, abbiamo deciso di annullare la finale. Anche il concerto di Peter Graso, che avrebbe dovuto svolgersi dopo la partita, è stato cancellato. Per gli organizzatori dell’Adria Tour, la salute di tutti i partecipanti e dei visitatori viene prima di tutto.

<H2> La Dichiarazione di Djokovic e l’Annullamento (24 Giugno)

“Nel momento in cui siamo arrivati a Belgrado abbiamo fatto subito il test. Io sono risultato positivo, come Jelena, mentre i risultati dei nostri figli sono negativi.

Tutto ciò che abbiamo fatto nell’ultimo mese, lo abbiamo fatto con cuore e con intenzioni sincere. Il nostro torneo intendeva unire e condividere un messaggio di solidarietà e compassione in tutta la regione.

Il Tour è stato progettato per aiutare sia i tennisti affermati che quelli emergenti dell’Europa sud-orientale ad accedere a partite di tennis più competitive mentre i vari tornei sono fermi a causa della situazione con il COVID-19.

Tutto è nato con un’idea filantropica, per indirizzare tutti i fondi raccolti verso le persone bisognose e mi ha scaldato il cuore vedere la risposta ricevuta a questa iniziativa.

Abbiamo organizzato il torneo nel momento in cui il virus si è indebolito, credendo che le condizioni per ospitare il Tour fossero giuste.

Sfortunatamente, il virus è ancora presente ed è una nuova realtà che stiamo ancora imparando ad affrontare e a conviverci.

Spero che le cose migliorino col tempo in modo che tutti possano riprendere la vita di prima.

Sono estremamente dispiaciuto per ogni singolo caso di infezione. Spero che ciò non complichi le condizioni di salute di nessuno e che tutti guariscano.

Rimarrò in isolamento per i prossimi 14 giorni e ripeterò il test tra cinque giorni.”

ADRIA TOUR UFFICIALMENTE ANNULLATO

Dopo l’incontro di oggi di tutti i membri del Comitato Organizzatore dell’Adria Tour, è stato deciso di annullare il torneo e, pertanto, le partite di Banja Luka e Sarajevo non si disputeranno.

“Siamo estremamente dispiaciuti di dover annullare i tornei a Banja Luka e Sarajevo. Non vedevamo l’ora di promuovere lo sport e di fornire un sostegno finanziario ai giocatori locali, così come al pubblico che finalmente vedeva Novak Djokovic e altri tennisti dal vivo, dopo molti anni di attesa. Sfortunatamente, a causa di tutti gli eventi accaduti negli ultimi giorni, abbiamo deciso che la cosa più importante in questo momento è stabilizzare la situazione epidemiologica per permettere a tutti di guarire”, ha dichiarato il direttore dell’Adria Tour, Djordje Djokovic.

“Ringraziamo tutti i partecipanti dell’Associazione Tennis della Repubblica Serba, la città di Sarajevo e tutti coloro che hanno lavorato duramente nei giorni precedenti per preparare questi eventi. Lo apprezziamo e speriamo di realizzare la nostra idea non appena le condizioni lo consentiranno”, ha sottolineato Djokovic.

“Ora restiamo concentrati sul sostegno a tutti coloro che sono stati infettati dal Covid-19, sperando che si riprendano il prima possibile”, ha affermato il Comitato Organizzatore.

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